La biodiversità vegetale dei prati ricchissimi di erbe diverse per specie e stadio vegetazionale, apporta pigmenti e sostanze aromatiche e nutritive che modificano sia la composizione sia l'aspetto del latte bovino che tende così al giallo paglierino. Questa ricchezza si ritrova anche nei prodotti trasformati come burro, yogurt e formaggio. Non sempre però la ricerca della qualità viene ripagata da un prezzo equo, poiché il colore perfettamente bianco di latte e derivati, viene preferito da consumatori poco informati. Come far prevalere le ragioni della qualità su quelle della semplificazione? Come evitare che la risorsa diventi un limite?

Modera Roberto Rubino, presidente Anfosc

Intervengono:
Giampiero Lombardi
, Università di Torino
Francesco Di Iacovo, Università di Pisa
Paolo Ciapparelli, Presidente del Consorzio Salvaguardia Bitto Storico

Traduzione simultanea italiano-inglese