I migranti danno un contributo importante al settore lattiero-caseario italiano, perché conoscono mestieri che richiedono un'elevata specializzazione, come la cura degli animali, la gestione della stalla e la mungitura. Negli alpeggi, dove è difficile trovare manodopera per via delle condizioni di lavoro disagevoli, la loro presenza permette di mantenere in vita tradizioni che altrimenti scomparirebbero. La parola ai protagonisti, che ci racconteranno storie, esperienze e difficoltà.

Modera Cinzia Scaffidi, vice presidente Slow Food Italia

Intervengono:
Cecile Kyenge, Eurodeputato
Simona Singh, Mediatrice culturale Comunità Sikh Cuneo
Coly Ousseynou Laye, Gelateria Articolo4/ Torino
Guido Tallone, Istituto della Moretta
Leah Lekanayia, Pastora nomade Masaia, Kenia